Una preghiera lunga un anno

La Staffetta di Preghiera prosegue anche nell'anno pastorale 2013-2014, proprio su sollecitazione delle Caritas parrocchiali.

Dall'articolo di Gianmarco Marzocchini per ilsettimanale La libertà

«Forse oggi si parla un po' poco di Resurrezzione? Chi crede più, in modo convinto, alla vita eterna e ne parla apertamente? Forse chi sioccupa di carità, di aiuto concreto ai fratelli, (che sempre più, in questi anni di crisi economica, si trovano in situazioni i ifficoltà) corre il rischio  dell'affanno e dell'inseguire i bisogni crescnti con fare sempre più attivo, ma che rischia l'assistenzialismo e si trova spesso davanti a insuccessi e risultati molto parziali.

il Papa dice ancora: "Solo attravero le sue parole e i suoi gsti gli occhi si aprono: l'incontro cn ilrsorto trasforma, dà una nuova forza alla fede, un fondmento incrollabile. Anche per noi ci sono tanti degni in cui il Risorto si fa riconoscere: La Sacra Scrittura, l'Eucaristia, gli altri Sacramenti, la carità, quei gesti di amore che portano un raggio del Risorto.  Lasciamoci illuminare dalla Risurrezzione di Cristo, lasciamoci trasformare dalla sua forza, perchè anche attraverso di noi nel mondo i segni di morte lascino il posto ai segni di vita".

Trovo molto indicate e incoraggianti queste parole. Ci aiutanonche rfforzare e rinnovare il senso del'iniziativadlla Staffett di Preghiera propostadall Carits Diocesana nell'anno della Fede che stiamo vivendo.

Non dobbiamoaverepaura di annunciarela Resurrezione! Abbiamo una via veramente privilegiata e molto cncreta per farlo che è quella dellacarità e ei gsti concreti! Devono essere gesti concreti, mani tese, luoghi che accolgono... che vivono e si nutrono di una profondità spirituale, che sanno andare alla fonte dell'agire cristiano e provano a dare un senso di Risurrzione ai difficili cammini coi poveri e con quanti sono soli, abbadonati, in difficoltà economiche...

Siamo contenti che tante parrocchie abbiano colto l'invito ad affiancare a tanto fare anche momenti prettamente spirituali e di prghiera, segno e testimonianza di fede e di umiltà davanti a problemi più grandi di noi.

Fede e Carità si presuppongono e completano a vicenda come ci ha ricordato Papa Benedetto nel suo ultimo Messaggio per la Quaresima 2013. Preghiera e servizio devono stare insieme per una carità che parli di Riserruzione.