Accoglienza Invernale 2005-06 - Appello del Vescovo


La stagione invernale si avvicina portando con se il freddo e la brutta stagione. Anche quest’anno, nella nostra città, ci saranno tante persone “senza fissa dimora” che si verranno a trovare in estrema difficoltà; situazioni che continuano ad interpellare fortemente la nostra Chiesa e le comunità parrocchiali.
Ormai non possiamo più chiamare “emergenza” questa situazione. Purtroppo le persone che vivono la precarietà estrema della vita in strada o in situazioni abitative disastrose sono sempre presenti e non si rileva una diminuzione di questi casi.
Dopo il mio appello dello scorso anno, lanciato in occasione della giornata per gli operatori pastorali, affinché le parrocchie della città attrezzassero appositi locali per l’accoglienza notturna per i mesi invernali, ritengo necessario ripetere l’invito, con l’intenzione di trasformare questa accoglienza in occasione di incontro con il Signore che é presente in ogni povero.
L’esperienza dello scorso anno, coordinata e sostenuta dalla Caritas diocesana, ha permesso di predisporre più di 100 posti letto nei quali hanno trovato accoglienza più di 200 persone, coinvolgendo 12 comunità parrocchiali. Ritengo sia stata per tanti un’occasione privilegiata per mettersi al servizio dei più poveri, segno e testimonianza concreta di amore e di carità.
Chiedo alla Caritas diocesana, alle comunità parrocchiali e ai singoli cristiani di continuare il lavoro avviato negli anni precedenti e di predisporre un piano comune per l’accoglienza invernale nei mesi che vanno dal 1° dicembre al 31 marzo prossimi e che questa “opera segno” continui ad essere strumento di animazione e di servizio per la nostra Chiesa diocesana.
 
Adriano Vescovo