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Guerre e migranti, non all'indifferenza

Quanto sta accadendo alle frontiere esterne dell’Unione Europea è inaccettabile e non deve restare nell’indifferenza. Migliaia di persone stanno cercando disperatamente di attraversare il confine turco, ma al di là trovano i militari greci a sbarrare la loro strada. Inoltre le ultime violenze nella Provincia di Idlib (Siria) stanno ulteriormente aggravando la crisi umanitaria, con 900.000 nuovi sfollati che da dicembre 2019 hanno lasciato le proprie case. Le immagini che giungono in queste ore ci mostrano ancora una volta il volto peggiore dell’Europa: donne e bambini caricati dalla polizia e la guardia costiera greca che spara su imbarcazioni cariche di profughi, partite da Bodrum e dirette a Kos, prendendo poi a bastonate gli occupanti. Nella mattinata del 2 marzo, durante lo sbarco a Lesbo, è morto un bimbo siriano di pochi anni. Tutto questo sta avvenendo alle porte di casa nostra.

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