Primo Piano

Fase 2 - Lettera del Direttore



Nelle ultime settimane si sono succedute supposizioni e aspettative crescenti rispetto la data del 4 maggio e in molti speravano che questa segnasse un cambio radicale, ma così non è stato.
Non abbiamo le competenze e non spetta a noi giudicare le scelte fatte in un ambito così complesso come questo. Crediamo, invece, che ci competa continuare a fare la nostra parte per coniugare carità e sicurezza seguendo l’invito di Papa Francesco: “In questo tempo, nel quale si incomincia ad avere disposizioni per uscire dalla quarantena, preghiamo il Signore perché dia al suo popolo, a tutti noi, la grazia della prudenza e della obbedienza alle disposizioni, perché la pandemia non torni”.
Da un punto di vista strettamente operativo confermiamo tutte le disposizioni precedentemente fornite che riportiamo di seguito aggiornate con alcune modifiche ai nostri servizi e con alcune novità (leggi la Nota).
Stiamo interloquendo con la Regione che farà uscire prossimamente nuove linee guida per il volontariato; non appena saranno pronte ve ne daremo tempestiva comunicazione e aggiorneremo, alla luce di quelle, le nostre indicazioni operative.
Ci sono invece rilevanti cambiamenti da un punto di vista dell’azione pastorale che vi proponiamo come Caritas e modalità di accompagnamento che come Caritas diocesana vorremmo mettere in campo per e con tutte le parrocchie.
Una prima grande novità riguarda la disponibilità di risorse economiche per l’emergenza da parte della Caritas diocesana (da non confondere con il Fondo San Carlo istituito dal Vescovo di cui si parlerà tra qualche riga). Il nostro intento è di mettere a disposizione delle parrocchie risorse aggiuntive e temporanee per fronteggiare le situazioni di più grave emergenza che stanno incontrando in questo periodo (leggi qui).
La possibilità di finanziare interventi di emergenza avrà una durata limitata nel tempo (8 maggio - 30 giugno) e delle procedure per accedere, seppur molto agili. Per tutte le informazioni e domande su questo tema vi rimandiamo al documento di cui sopra e al contatto con alberto@caritasreggiana.it eo valentina@caritasreggiana.it. Una volta terminato questo periodo emergenziale prenderà il via la possibilità di utilizzare il Fondo diocesano San Carlo Borromeo istituito dal Vescovo e affidato alla gestione della Caritas diocesana. Riguardo le modalità di funzionamento, non siamo ancora in grado di aggiornarvi, tuttavia vi vogliamo preannunciare che questo fondo non sarà assistenziale bensì promozionale, incentrato sul sostegno a forme di inserimento lavorativo, microimprenditorialità, formazione, ... guardando ad una progettualità ampia che riguardi tutto il nucleo familiare di cui la persona fa parte. Su questo tema ci impegniamo ad aggiornarvi quanto prima e condividere con voi le modalità di funzionamento.
Abbiamo avviato con DarVoce una progettualità di cui forse alcuni avranno già sentito parlare, che riguarda la creazione di un magazzino unico per sostenere le distribuzioni alimentari; nel nostro intento questo progetto rappresenta l’ideale concretizzazione di quanto ragionato lo scorso anno con le Caritas parrocchiali della città di Reggio, nel laboratorio sui beni alimentari. Non è un progetto sostitutivo, bensì sussidiario all’azione delle parrocchie. In questa fase complessa si sta occupando anche di quelle persone che eccedono la capacità delle parrocchie ma, tornati alla normalità, vorremmo che il progetto si mantenesse per fungere da punto di riferimento e supporto per tutte le Caritas che distribuiscono aiuti alimentari. Il progetto è fortemento condiviso con il Banco Alimentare che sta collaborando attivamente e con cui si stanno costruendo le condizioni perché nel prossimo futuro questo luogo diventi il punto in cui ritirare le derrate del Banco Alimentare e in cui far confluire alcuni grossi donatori che contattano la Caritas diocesana o le Caritas parrocchiali. Grazie a questa progettualità abbiamo messo a punto anche un paniere di beni che stiamo tenendo come riferimento. E’ un paniere molto ampio che permette alle persone un sostentamento dignitoso e ci piacerebbe che tutte le Caritas arrivassero ad avere un unico standard per garantire un trattamento uniforme a tutte le persone in difficoltà della diocesi e vogliamo sostenere le parrocchie in questo. Per info o necessità potete scrivere a segreteria@caritasreggiana.it.
Un’ulteriore proposta che vi facciamo e quella di partecipare ad un percorso di condivisione e approfondimento virtuale dal titolo “ChiAmati alla relazione, anche ora”. Sarà l’occasione per rivedersi, pregare insieme, aggiornarci sulle situazione che stiamo vivendo e condividere le prospettive future che vi abbiamo elencato sopra. Scarica qui la locandina e potete iscrivervi inviando una mail matteo@caritasreggiana.it.