Primo Piano

Aggiornamento circa l'evoluzione dell'Emergenza Coronavirus



Sono ormai passati due mesi dall’ultima comunicazione formale legata all’evoluzione dell’Emergenza Coronavirus. 
Fortunatamente stiamo vedendo i risultati degli sforzi fatti per combattere il propagarsi del virus e pian pianino stanno riaprendo tante attività e stiamo andando verso una nuova normalità.
Sicuramente questa fase ha messo a dura prova la tenuta sociale e i poveri sono quelli che hanno maggiormente pagato questa crisi. Stiamo incontrando nuove povertà e stiamo modificando il nostro stile di vita e il nostro stile pastorale.
Le nostre Caritas parrocchiali e i Centri di Ascolto sono stati costretti a modificare il proprio operato e questa emergenza ci offre l’opportunità di ripensare il nostro essere prima ancora che il nostro fare. Finalmente siamo riusciti a coinvolgere tanti giovani e tante persone nuove.
Oggi la parola “opportunità” mi pare quella che rappresenti meglio questo momento storico senza dimenticare le fatiche di chi si è trovato ad intensificare moltissimo gli sforzi o di chi ha vissuto il limite dello stare a cassa perché anziano e per questo più a rischio di altri.
Vi presentiamo delle note anche operative che si propongono due tensioni che possono apparire opposte, ma ci chiamano a trovare una sintesi di senso.
Da una parte la realizzazione di protocolli sanitari stringenti che hanno l’obiettivo di tutelare i volontari e i poveri che si rivolgono alla nostra porta per chiedere un aiuto (o forse ci chiedono di andare alla loro porta a offrire speranza!), dall’altra la propensione ad essere animatori di comunità sempre più inclusivi verso chi soffre rinnovando il nostro modo di essere e di pensare.
Le note e le proposte pastorali che proponiamo, spesso abbastanza audaci, sono opportunità di ripensamento del nostro fare e del nostro essere. Vorremmo che le nostre parrocchie si ponessero una domanda. Cosa ci ha insegnato questa emergenza? Cosa è necessario tenere? Cosa è superfluo e continuiamo a fare perché si è sempre fatto così?
Per qualsiasi esigenza, contattateci con mail a segreteria@caritasreggiana.it.

Isacco Rinaldi
Direttore Caritas diocesana