AVVENTO CARITAS 2025
“La città di Dio ci impegna per le città degli uomini”
L’Avvento di quest’anno è segnato dal Giubileo, che ci invita a contemplare la città di Dio che viene ad abitare in mezzo a noi. Ma, come ha ricordato il Papa, la città di Dio non ci fa fuggire dal mondo: «La città di Dio, di conseguenza, ci impegna per le città degli uomini». È dentro le nostre strade concrete, con le loro luci e le loro ferite, che il Vangelo chiede di prendere corpo e di portare la sua speranza.
La locandina che accompagna la Giornata Caritas prova a dirlo con un’immagine. C’è una città alle nostre spalle, solida e un po’ chiusa. Davanti, un albero dove alcuni bambini si arrampicano e raccolgono rami, mentre altre persone stendono un mantello sulla strada. È un’eco dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme (Mc 11,8): qualcuno prepara la via con gesti semplici e concreti, qualcuno osserva da lontano, qualcuno forse resta indifferente.
In quale parte di questa scena ci riconosciamo come comunità cristiana? Siamo tra coloro che preparano la strada, o tra quelli che guardano dal bordo?
L’Avvento ci ricorda che il Signore continua a visitare le nostre città: nelle persone e famiglie in difficoltà che chiedono ascolto, nei giovani che non vedono prospettive, nelle famiglie schiacciate dal costo della vita, nelle persone sole, che vivono per strada o nelle periferie dimenticate. Non viene a instaurare una città ideale, ma a trasformare dall’interno le nostre città “degli uomini”, a partire da chi vive le fragilità più grandi.
Come Caritas, vorremmo aiutare le comunità a stare proprio lì, su quella strada dove passa il Signore: come le donne che stendono i mantelli, mettendo a disposizione tempo, spazi, beni, competenze perché la vita di qualcuno diventi un po’ più percorribile; come i bambini sull’albero, capaci di inventare gesti nuovi, di cogliere rami di pace, di immaginare una città diversa, di osare la speranza.
Il Centro di Ascolto diocesano, le Locande di accoglienza, le Mense diffuse, il Magazzino CESARE e gli altri percorsi di accompagnamento abitativo e lavorativo sono tentativi, fragili ma reali, di lasciar entrare il Vangelo nelle pieghe della città. Non risolvono tutto, ma dicono che nessuna storia è condannata in partenza. Umilmente sperimentano strade di prossimità.
In particolare, l’invito è a vivere anche quest’anno con particolare attenzione la Giornata per la Caritas diocesana, che celebreremo domenica 14 dicembre 2025, terza domenica di Avvento. Le offerte raccolte nelle celebrazioni saranno destinate a sostenere i progetti della Caritas diocesana, in particolare quelli di aiuto alimentare: il nuovo Magazzino CESARE e le Mense diffuse, attraverso i quali ci impegniamo affinché nessuno resti fuori dalla città.
Ricorda che puoi pensare ai tuoi regali in un modo solidale attraverso la Bottega Solidale.
