Accoglienze diffuse

ll Signore a me domanda “dov’è tuo fratello?”, e mettere il nome dei fratelli che il Signore nomina nel capitolo 25 di Matteo: l’ammalato, l’affamato, l’assetato, quello che non ha vestiti, quel fratellino piccolino che non può andare a scuola, il drogato, il carcerato … dov’è? Dov’è tuo fratello nel tuo cuore? C’è posto per questa gente nel nostro cuore? O noi parliamo, sì, della gente, scarichiamo un po’ la coscienza dando un’elemosina. Ma che non disturbino troppo

Papa Francesco

Che cosa sono

Se in passato avevamo il dormitorio aperto tutto l’anno e parrocchie che aprivano spazi per il periodo invernale, nel tempo si è andata a costruire una rete più complessa e più ampia che ci vede offrire 187 posti di accoglienza ordinaria e 40 ulteriori posti di accoglienza straordinaria per il periodo invernale. Di questa rete fanno parte le strutture gestite direttamente dalla Caritas diocesana le accoglienze in parrocchia (ben 124 posti distribuiti su in 24 parrocchie che mettono a disposizione spazi in canonica o appartamenti), altre realtà ecclesiali (Case della Carità, Suore del Buon Pastore, Seminario…) e infine anche alcune famiglie accoglienti.

Modalità di funzionamento

La Caritas diocesana accompagna le parrocchie disponibili nello strutturare percorsi di accoglienza in spazi parrocchiali.