“È tempo di porre fine a questa spirale di violenza, di porre fine alla guerra e di dare priorità al bene comune delle persone. C’è stata abbastanza devastazione, nei territori e nella vita delle persone. Non vi è alcuna ragione che giustifichi tenere dei civili prigionieri o ostaggi in condizioni drammatiche. È ora che le famiglie di tutte le parti in causa, che hanno sofferto a lungo, possano avviare percorsi di guarigione”.
Alla luce dello Spirito che ci guida, Caritas Internationalis condanna con la massima fermezza tutti questi atti e omissioni. Essi rappresentano un palese disprezzo dei valori e dei principi fondamentali dell’umanità e violano chiaramente il diritto internazionale, il diritto internazionale umanitario e il diritto internazionale dei diritti umani, nonché numerose disposizioni di specifiche convenzioni delle Nazioni Unite, tra cui la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio.
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